WINEMARKETING ?! E CHE DIAVOLO È ?!

bicchiere nascetta homer-simpson

“Winemarketing? Si certo…abbiamo i depliant della cantina, e facciamo molte degustazioni”…e poi arriva la “parolina” che manda in panico: “ok, va bene, ma perché non provate a fare una comunicazione CROSSMEDIALE…” E li capisci che li hai persi, forse per sempre. Sai quando riesci ad intravedere il tipico sguardo di Homer Simpson quando Marge parla e lui pensa ai Donuts? Quello!

Intendiamoci, sono sempre di più le aziende “illuminate” o redente che hanno capito che bisogna andare oltre, oltre al giretto in cantina, oltre al depliant, oltre alle degustazioni. Produttori come Marilena Barbera o Donatella Colombini viaggiano molto sui social e lo fanno personalmente senza affidarsi ad agenzie, Mezzacorona e Planeta puntano molto sul videomaking di genere. Francesco Saverio Russo come wineblogger sta riuscendo a portare nuovi livelli di comunicazione tra diversi vignaioli. Qualcosa si muove, ma a me sembra che il passo sia quello dell’elefante, quando da altre parti del mondo (e già, nonostante statistiche e numeri, il mondo vinicolo non scompare al di la delle Alpi) si corre e soprattutto non si ha paura di sperimentare e spendere parti del proprio budget in comunicazione CROSSMEDIALE. Badate bene, “spendere parti del proprio budget”, e per “proprio” intendo che esce dalle tasche del vignaiolo. Sembrerà un banalità ma quando decidi di spendere i tuoi soldi sei molto più attento a quello che fai e a quello che vuoi fare rispetto a quando i soldi che investi non sono di tua proprietà. Nonostante tutto rimango fiducioso, prima o poi questo torpore comunicativo si dissolverà.

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Nascetta Story, per chi non c’era

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Ed eccoci arrivati alla fine di un viaggio, la prima di Nascetta Story. Da oggi porteremo la storia di Novello, della Nascetta e dei contadini delle Langhe in giro per l’Italia. Grazie alle oltre 200 persone che sono state con noi al Castello e che hanno applaudito questo piccolo film

Ops!, le Langhe franano…bravi ve ne siete accorti!

Sono bastate due foto di Bruno Murialdo pubblicate su Repubblica (per altro foto che riprendono un unico tratto di strada) ad accendere la polemica, ma come?! le Langhe Unesco sono così ridotte?!

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frana del 2013 a Novello

Benvenuti nelle Langhe! Ora, per chiunque abiti queste colline, il problema è ben noto ma come al solito ne parliamo sempre dopo, quando il “brutto pasticciaccio” è avvenuto. Nel 2013 la Provincia di Cuneo riuscì a trovare 300mila euro per sistemare la frana sulla provinciale 58 a Novello (frana di almeno 18 mesi prima). Ora, 500 metri più in su, quella stessa provinciale ad oggi è chiusa perché è franata in ben tre punti, di cui uno particolarmente pericoloso. Non sto qui ad elencare gli altri smottamenti presenti in Alta e Bassa Langa, non si finirebbe più. Mi limito al caso di Novello perché è forse quello più emblematico.

Quello che mi chiedo sempre è: ma dove sono tutti quando si chiede di salvaguardare il territorio? Certo, è una bella rottura di palle parlare di questi argomenti: c’è la crisi, mancano i soldi, adesso manca anche la Provincia che è l’unica che ha il potere di aggiustare la strada.

Qualcuno l’ha buttata lì, un po’ per provocazione, un po’ perché ci crede veramente (nella socialità): mettiamo 10 centesimi su ogni bottiglia venduta e ci paghiamo da soli il risanamento delle strade?

Adesso io non sto qui a disquisire se la proposta sia fattibile, giusta, equa o altro, dico solo che come sempre, il mondo si divide in due: chi si lagna, piagnucola, urla, impreca contro tutto e tutti, insomma…rugna come si dice da queste parti, e c’è invece chi propone soluzioni.

LE VIGNE SOTTO LA NEVE OVVERO IL RIPOSO DEL GUERRIERO

NEVE IN VIGNA

E finalmente la neve arrivò. Passeggiare tra le vigne imbiancate nel silenzio della campagna e rendersi conto che quello che stai vedendo è l’inizio di un qualcosa di magico. Oggi le viti riposano sotto la neve e se ne staranno li tranquille ancora per qualche settimana, fino a quando cominceranno a risvegliarsi e sprigioneranno tutta la loro vitalità. Il riposo del guerriero prima della battaglia, il riposo della vite che tra poco inizierà ad inerpicarsi, a germogliare, a fiorire. Il riposo del guerriero è anche il riposo del contadino. Poche settimane di pace per poi riprendere il suo lavoro di addomesticamento della pianta per farla rivivere ancora una volta come lui vuole, con il giusto fogliame ed i grappoli scelti. Sarà una lunga “battaglia” tra la vite e il vignaiolo, combatterà contro le intemperie, le malattie, camminerà per chilometri, su e giù per i filari, ogni giorno guardando in faccia ogni singola pianta di vite affinché in autunno potrà gioire del suo lavoro. Ma per oggi, i guerrieri, la vite come il contadino, riposano.

CONTEMPLANDO LE LANGHE, AMANDO LE LANGHE

NOVELLO MONTAGNE VIGNE

Esiste su Fb un gruppo, “Contemplando le Langhe…”(https://www.facebook.com/groups/48289184820/). Questo post è un piccolo omaggio ai circa 2500 membri del gruppo che ogni giorno postano foto o semplici pensieri con il solo scopo di condividere l’amore e la bellezza di una terra.

“Nascetta Story (https://www.facebook.com/pages/Nascetta-STORY/630957123693363) è questo, il tentativo attraverso un film documentario di condividere una passione. Aver ottenuto un riconoscimento come quello assegnato dall’Unesco è importante ma si può andare oltre per conservare e migliorare questa terra, tutta. Perché a prescindere dai confini cartografici ciò che bisogna imparare è che le Langhe sono percepite come uno dei posti più belli al mondo, tutte le Langhe. Il nostro compito è quello di saper raccontare questa bellezza, basata sì sul paesaggio, ma un paesaggio curato con amore e spesso anche con la fatica dell’uomo. E per questo che gruppi come “Contemplando le Langhe…” avranno sempre il nostro plauso.  “Nascetta Story” è il racconto di un vino, è vero, ma legato strettamente alla sua terra nativa, Novello, e ai suoi abitanti che hanno voluto riprendersi un pezzettino della loro storia. Portiamo al mondo l’entusiasmo di vivere tra queste colline.