APPUNTI DI MARKETING DEL VINO

91-large_default
foto da comunicalab

 

Perché alcuni vini sono “sfigati”? Riprendo l’incipit dell’articolo di Gariglio su Slowine (http://www.slowfood.it/slowine/sommersi-e-salvati-perche-alcuni-vitigni-sono-sfigati-e-altri-hanno-successo/) sul perché alcuni vini, seppur buoni, non riescono a sfondare il mercato. Pare che nessuno sappia dare una risposta, che purtroppo invece esiste. La discussione di Slowine parte dalla Freisa e la preoccupazione dei produttori è tale che “I vignaioli hanno chiesto a me e altri giornalisti presenti una formula per uscire dalla crisi”(cit). Già! Perché io quando ho un problema nel mio orto e non so come far crescere al meglio i miei pomodori la prima cosa che faccio è andare dal mio macellaio di fiducia e chiedere aiuto, più o meno il senso è quello.

Oggi per vendere vino (e badate bene, per vino intendo quello che raggiunge elevati standard di qualità) non basta più il fattore “prodotto buono”. Il vino è legato al suo territorio e se non si capisce che per uscire dalle sabbie mobili bisogna fare sistema allora il problema continuerà ad esistere. Cooperare tra i produttori, i ristoratori, gli albergatori, enti pubblici e privati che “vendono” il territorio. E per fare tutto questo come si fa. Una fiera? una degustazione in più? Un cercare il punteggio più alto sulle guide? Anche, ma non basta.

Prendete la vetrina di un negozio di scarpe. Oggi in vetrina ha 20 scarpe, domani idem, dopo una settimana, la vetrina ha sempre le stesse 20 scarpe, dopo un mese, dopo un anno. Pensate che sul medio termine il negozio avrà ancora clienti? Dopo due volte che entro se vedo che il prodotto è lo stesso non entro più, cercherò altro. Ora trasportate questo concetto sul vino. Vado in fiera, con le mie bottiglie, anno dopo anno, stesse etichette, stessi nomi, stessa brochure che spiega l’azienda, stesso sito dal 1992 (se va bene), stesse foto, stesso video aziendale fatto in casa. Perché dovrei fermarmi da te?

I produttori vitivinicoli, soprattutto quelli medio piccoli, devono capire che oggi un buon marketing ti può aiutare, fermo restando che nelle tue bottiglie ci sia un ottimo prodotto, si parte sempre da li. Ma il tuo prodotto devi farlo uscire.

PUNTO PRIMO – Fare sistema con altri produttori. E’ autodistruttivo farsi la guerra a vicenda, “Il mio vino è il migliore perché…” è la frase più sbagliata che si possa dire ad un cliente. Devi esaltare il tuo vino, farne percepire tutti i pregi e parlare sempre in maniera allargata sul tuo territorio. Cosa succede se il tuo cliente beve il tuo vino, gli hai detto che è il migliore della zona, poi lo stesso cliente farà visita ad un’altra cantina e per qualche motivo (gusto, sensazione, meteo o altro) troverà quel vino migliore del tuo. Sicuramente penserà che l’hai preso per i fondelli e da te non tornerà più. Il tuo vino non sarà mai migliore ma diverso per storia, cultura e passione della tua famiglia che produce. Fare sistema.

PUNTO SECONDO – Farsi aiutare. Ad ognuno il suo mestiere, tu fai il vino io mi preoccupo della tua comunicazione. Il primo errore è pensare che il marketing e la comunicazione siano soldi buttati. “Ma io vado in tutte le fiere e spendo solo enormi cifre e non porto a casa nulla”. Gia! Ma in fiera con cosa ci vai? E in quali fiere vai? Oggi il consumatore, il winelover, è appassionato di quello che beve, si certo, ma soprattutto di quello che sta dietro al bicchiere, la storia, la tradizione, la terra, la famiglia, sono queste le cose da raccontare per far avvicinare il potenziale consumatore. E questa storia la devo rendere al meglio con le migliori tecniche e tecnologie presenti oggi. Raccontare una storia, la storia del tuo vino, questo oggi bisogna vendere. E per farlo bisogna affidarsi a chi le storie le sa raccontare e lo sa fare con un certo stile che non è sicuramente quello del puro video aziendale dove si narra che “produciamo 1 milione di bottiglie l’anno” ma si racconterà che fu il bisnonno prima della guerra a fare la prima vendemmia, senza i trattori ma con i carri trainati dai buoi. E allora vedrete gli occhi dei vostri winelovers magicamente illuminarsi.

Schermata 2015-03-06 alle 10.50.19
Le produzioni di Stuffilm
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...